

L'avvio mostra subito dove la Scozia può fare male, cioè con ali ed estremo e il primo attacco è, infatti, dei padroni di casa.
E una squadra indemoniata quella in bianco e dopo due minuti va vicino alla meta con Visser che non raggiunge per poco un ovale calciato in avanti, ma uscito direttamente sul fondo. L'Italia rialza però la testa con una bella azione corale, ma non concretizza.
Al 7' fallo scozzese e Orquera cerca i pali da circa 40 metri. Calcio brutto, ma che arriva a colpire il palo e nulla di fatto.
E' un'Italia che gioca, però, ora e ancora gli azzurri si portano a ridosso dei 22 avversari. Un in avanti nega l'occasione all'Italia che è in controllo del match quando si superano i primi 10 minuti di gioco.
Due errori di Orquera, però, ci riportano nella nostra metà campo, con la Scozia che ha un'occasione per colpire dopo dieci minuti di dominio azzurro.
Così al 15' è la Scozia ad andare per i pali e Jackson non sbaglia. Italia che fa qualche in avanti di troppo e padroni di casa che ne approfittano per controllare il vantaggio minimo acquisito. Molto nervosismo nelle due squadre che sanno che c'è tanto in palio oggi al Murrayfield.
L'Italia crea, la Scozia concretizza. Dopo una lunga fase nella metà campo dei padroni di casa, infatti, un tenuto azzurro permette agli scozzesi di risalire il campo con decisione.
Altra indisciplina azzurra a Jackson allunga sul 6-0 quando siamo al 25'. Nuovo errore di Orquera e Italia che appare troppo confusa per poter approfittare di una Scozia comunque non irresistibile nonostante il vantaggio.
Un errore clamoroso di Venditti che sbuccia un ovale a terra lancia Matt Scott verso la meta e solo il recupero disperato di Tobie Botes evita il tracollo a un'Italia che soffre troppo.
Ma il colpo è nell'aria e poco dopo è Tim Visser a bucare la difesa azzurra, marcare la prima meta del match e portare i padroni di casa sul 13-0.
Una fiammata azzurra si infrange sull'ennesimo tenuto fischiato da Jaco Peyper. Così è la Scozia a fare il match, mentre l'Italia è persa nelle sue paure e non sembra in grado di reagire.
Al 39' un fallo, questa volta dei padroni di casa, dà a Orquera la possibilità di segnare i primi punti per l'Italia e l'apertura - l'ombra di quella vista a Roma - non sbaglia.
Si va così negli spogliatoi sul 13-3 per i padroni di casa, con un'Italia lontanissima parente di quella vista a Roma.
10 minuti in cui ha provato a fare qualcosa, poi blackout e Scozia che ha potuto allungare senza fatica, con gli azzurri che hanno più possesso, ma senza qualità e soffrendo in mischia e in touche
L'inizio ripresa non è diverso dal primo, con l'Italia che fa possesso e la Scozia che però sfrutta meglio ogni occasione e dopo 4 minuti va in meta con Matt Scott che approfitta di un varco lasciato dalla difesa italiana su offload di Sean Maitland.
E dopo tre minuti gli azzurri provano a sfondare, ma Orquera telefona un passaggio tra le mani di Stuart Hogg che si rifà tutto il campo e porta la Scozia sul 27-3. Italia che ha bisogno di un elettroshock e che Brunel vede nel cambio totale di una mediana oggi pessima.
Ora il XV del tecnico francese sembra aver trovato quella convinzione necessaria, ma ormai i padroni di casa sono scappati troppo.
E' un attacco sterile, però, nonostante il cambio di ritmo imposto da Gori e Burton e così si entra negli ultimi 20 minuti sotto ancora di tre mete al Murrayfield.
Gli errori degli azzurri si accumulano, non si riesce a salvare nessuno in un naufragio che è la fotocopia di quello di due anni fa, sempre dopo la vittoria con la Francia.
Un naufragio figlio dell'incapacità di gestire i momenti positivi come il successo di Roma, presentandosi una settimana dopo con le batterie mentali scariche.
E così l'ennesimo attacco "molle" degli azzurri si trasforma in un contrattacco di Sean Lamont che ringrazia per l'ovale lasciato per strada e marca la quarta meta che fissa il punteggio sul 34-3 a dieci minuti dalla fine. Al 74' Alessandro Zanni dà almeno una meta agli azzurri che Burton trasforma per il 34-10.
Si chiude così un match a senso unico, dove la Scozia ha potuto fare ciò che voleva di fronte a un'Italia senza idee e senza grinta.
Pur con tanto possesso, infatti, gli azzurri non trovano la minima qualità, buttando ovali qua e là senza costrutto e subendo una dura lezione.
L'esame di maturità, il salto di qualità sono rinviati a data da destinarsi, l'Italia ancora una volta non indovina due match di fila.

| Scozia Scheda Segnapunti | |||||
| Nome | Mete | Conv | CP | Drop | Pti |
|---|---|---|---|---|---|
| Sean Lamont | 1 | 5 | |||
| Greig Laidlaw | 4 | 2 | 14 | ||
| Stuart Hogg | 1 | 5 | |||
| Matthew Scott | 1 | 5 | |||
| Tim Visser | 1 | 5 | |||
| Totale | 4 | 4 | 2 | 34 | |
| Italia Scheda Segnapunti | |||||
| Nome | Mete | Conv | CP | Drop | Pti |
|---|---|---|---|---|---|
| Kristopher Burton | 1 | 2 | |||
| Luciano Orquera | 1 | 3 | |||
| Alessandro Zanni | 1 | 5 | |||
| Totale | 1 | 1 | 1 | 10 | |
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