L'Inghilterra chiude al secondo posto l'RBS 6 Nations 2012 dominando la sfida in mischia e chiudendo con un netto 30-9 sull'Irlanda.
Le due squadre faticano su un terreno viscido, ma l'Inghilterra abbatte il pack irlandese prendendo così il sopravvento nel match.
Ci sono anche i venti punti al piede di Farrell, ma la vera svolta del match è l'uscita del pilone irlandese Mike Ross che cambia le carte in tavola.
Il primo tempo, infatti, si chiude con un 9-6 equilibrato, dove si combatte fino al sangue in mischia e si sbaglia molto al largo.
Nella ripresa, però, arriva prima una meta tecnica - vedi la mischia - e poi quella di Ben Youngs a dare la vittoria che fa chiudere Stuart Lancaster il suo 6 Nazioni ad interim al secondo posto con quattro vittorie.
Un match che inizia con la consapevolezza che non c'è più niente in palio, visto che pochi minuti prima il Galles ha conquistato il Grande slam.
Ma si gioca e subito l'Inghilterra conquista una punizione in mischia e Farrell inizia il suo show dalla piazzola. Poi è Keith Earls a rendersi pericoloso, ma Ben Foden lo ferma in tempo.
Un errore di Lee Dickson lancia Rob Kearney che ha la possibilità del drop ma sbaglia mira.
Il pareggio arriva poco dopo, quando Brad Barritt si fa trovare in fuorigioco e Jonathan Sexton piazza tre punti. Si continua così a combattere sui punti di incontro ed è lì che l'Irlanda si fa trovare fallosa e Farrell non perdona dalla piazzola per il nuovo vantaggio dei padroni di casa.
Che si portano sul 9-3 al 36', a proprio prima dell'intervallo Sexton capitalizza il lavoro di Donnacha Ryan e dà altri tre punti all'Irlanda.
Punti di incontro e dominio inglese in mischia. Quello che si è visto nei primi 40' si rivede nella ripresa con il pack inglese che demolisce quello ospite, lo costringe al fallo e Farrell allunga ancora.
Ma ancora una volta è Sexton a rimettere le cose in ordine, per l'ultima volta. A furia di subire la mischia inglese, infatti, gli irlandesi si espongono al rischio di venir penalizzati pesantemente dall'arbitro e questo avviene al 58', quando viene fischiata meta tecnica e Farrell fissa il punteggio sul 19-9.
Una botta che demoralizza l'Irlanda che così concede un'altra punizione a Farrell e, soprattutto, alla nuova ripartenza dopo un fallo in mischia Youngs trova la difesa ospite impreparata e segna la meta che chiude di fatto il match. Al 78' c'è una nuova punizione.
L'Inghilterra vince e, ora, sarà difficile dire a Stuart Lancaster di farsi da parte.