
Nel finale la meta della bandiera di Luke McLean a rendere meno amaro il risultato.
Inizia bene l'Italia che nei primi minuti attacca e conquista il territorio avversario. Col passare dei minuti però il Galles cresce, l'Italia perde Canale per infortunio alle costole e al 9' un fuorigioco azzurro dà a Jones la possibilità di realizzare i primi tre punti per il Galles.
La partita è equilibrata e al 14' Mirco Bergamasco prende il palo su una punizione per offside. L'Italia dopo un buon inizio arretra molto il baricentro, difende bene ma lascia campo agli avversari.
Il Galles guadagna metri, si rende pericoloso e al 22' subisce un fallo che Jones manda tra i pali per il 6-0. Continua il pressing gallese che marca una meta, ma viene annullata per passaggio in avanti e al 32' Jones trasforma la terza punizione.
L'Italia prova a reagire, ma Gower commette un errore al piede e il Galles va a un passo dalla meta con Hook, annullato alla grande da McLean. Conseguentemente, però, altro fallo azzurro e quarto piazzato per Jones che porta sul 12-0 il Galles.
Gli azzurri di Mallett provano a muovere il tabellino prima dell'intervallo, ma non concretizzano e si va negli spogliatoi con il Galles davanti per quattro calci a zero.
La ripresa inizia come era finito il primo tempo. Il Galles fa possesso e territorio, Hook trova buchi ovunque, l'Italia difende quanto può ma al 52' è proprio il centro gallese a marcare la prima meta della partita. Jones trasforma e si va sul 19-0.
A peggiorare la situazione Mauro Bergamasco viene ammonito per ingresso laterale. Poco dopo è ancora Hook a venir liberato al largo e infilarsi nella difesa per la seconda meta e per il 26-0.
La partita si scalda, nonostante il punteggio netto e al 66' finalmente l'Italia ha l'occasione di muovere il tabellino. Non sbaglia Mirco Bergamasco e piazza i primi tre punti azzurri.
Ma il Galles è troppo per questa Italia in involuzione e al 69' arriva la galoppata gallese nel burro italiano. Phillips arriva a un passo, fermato da Mirco Bergamasco, ma poi Shane Williams deve solo appoggiare in meta.
L'Italia inizia a giocare alla mano solo a pochi minuti dalla fine. Proprio alla prima palla giocata dagli azzurri senza il piede l'ovale arriva a McLean che supera due avversari e realizza la meta azzurra del 33-10 finale.